Da 70 anni con le donne

Camminiamo da settant’anni ma non siamo stanche…


Le lotte delle donne hanno segnato la storia politicamente, socialmente e culturalmente.

Nella provincia di Ferrara, immenso è stato l’impegno e grande la partecipazione per i diritti delle donne, dell’infanzia, della collettività intera.

Questa iniziativa vuole non solo ricordare, ma essere di stimolo per le nuove generazioni di donne contro le discriminazioni e le ingiustizie che ancora ci sono.

I nostri progetti per il Settantesimo

A partire dall’autunno 2014 e fino alla primavera 2015 saremo impegnate nella celebrazione del “triplo” Settantesimo: della Liberazione, dei Gruppi di difesa della donna e della fondazione dell’UDI. Non vogliamo farne una ricorrenza formale, ma abbiamo pensato ad un progetto corposo che ci permetta di sviluppare molte riflessioni sulla nostra ricca ed attualissima storia.

Si è formato un gruppo di lavoro – sempre aperto a nuove partecipazioni – ed abbiamo incontrato gli altri soggetti con cui riteniamo indispensabile interagire sul territorio: l’ANPI, il Museo del Risorgimento e della Resistenza, l’Istituto di storia contemporanea. Abbiamo cercato di trovare i punti di intersezione tra le rispettive progettazioni, per non sovrapporci e, ancor meglio, collaborare a momenti comuni.

Attività realizzate:

Quando la tavola non era imbandita. Ricette della guerra e del dopoguerra da “Noi donne” e dal territorio ferrarese
Quaderno n. 22 dell’Archivio storico dell’UDI

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Non è il solito libro di ricette… ma una tappa del nostro Settantesimo e, in più, un’idea regalo al passo con i tempi, utile ed economica. Scopri anche tu le curiosità che abbiamo trovato! Per informazioni e per prenotare le tue copie contattaci:
udi@udiferrara.it oppure 0532 206233


“Libere di essere (R)esistenti: dai gesti di ieri ai segni di oggi”

L’esposizione nasce da un progetto in occasione del Settantesimo dei Gruppi di Difesa della Donna mirato a valorizzare la presenza delle donne nella Resistenza ferrarese e nell’immediato dopoguerra, con particolare attenzione alla figura di Luisa Balboni, Sindaca di Ferrara dal 1950 al 1958.

Attraverso il progetto, promosso dall’UDI e sostenuto dall’Amministrazione comunale, è stato commissionato alla classe IV A dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara un bassorilievo da collocare in un luogo pubblico della città. I bozzetti elaborati dalla classe sono stati esposti accanto ad una mostra documentaria, sullo stesso argomento, curata da Archivio UDI, Museo del Risorgimento e della Resistenza, ANPI, Istituto di Storia contemporanea.

Durante il periodo espositivo una commissione ha scelto il bozzetto destinato ad essere realizzato e collocato nel Parco Massari in occasione della Commemorazione degli eccidi di novembre.

L’esposizione è articolata in tre sezioni, le prime due esposte presso il Salone d’Onore, la terza presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza, c.so Ercole I d’Este 19.

1. sezione “Le donne dei Gruppi di Difesa e Luisa Balboni” a cura di Archivio UDI, Museo del Risorgimento e della Resistenza, ANPI, Istituto di Storia contemporanea.

2. sezione “La Resistenza delle donne. Progetto per la realizzazione di un bassorilievo” classe IV A Istituto Dosso Dossi, cooordinamento delle prof.sse Silvia Pagnoni e Mara Gessi.

3. sezione “Partigiane” a cura di Delfina Tromboni Le sezioni 1 e 3 possono essere richieste per esposizioni. Per informazioni contattare UDI Ferrara 0532 206233


“Pedalando pedalando… nei luoghi della memoria”

Ferrara Venerdì 24 aprile 2015 con ritrovo alle ore 16.30 in Piazza Municipale e conclusione nel cortile della Casa delle Donne (via Terranuova 12/b).

L’iniziativa promossa da UDI e UISP Ferrara nell’ambito del Festival dei Diritti 2014-2015 e in collaborazione con Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, ANPI, Coordinamento donne SPI-CGIL, Centro Donna Giustizia, Centro Documentazione Donna, con il sostegno di Assicoop Modena e Ferrara.

L’itinerario ha toccato alcuni luoghi simbolici per le azioni delle donne antifasciste e resistenti a Ferrara, con l’obiettivo di far conoscere l’impegno delle donne ferraresi che a vario titolo, soprattutto nell’ambito della cosiddetta “Resistenza civile”, hanno lottato contro la dittatura e l’occupazione nazifascista per costruire un Paese democratico basato sui diritti di cittadinanza, sul riconoscimento della parità di genere e sulla pace.

Il percorso si è svolto attraverso piazza Cattedrale, via Piangipane (ex carceri, ora MEIS), via Argine Ducale, quartiere San Luca, via Carlo Mayr, via Scienze, via Previati (Scuola Alda Costa), via Mascheraio, piazzale San Giovanni, via Terranuova (Casa delle donne).

Lungo il percorso si sono tenute brevi fermate in cui alcune/i rappresentanti delle associazioni promotrici hanno illustrato i fatti e le donne da ricordare nei punti toccati, come ad esempio le antifasciste che hanno scontato il carcere, le donne che hanno manifestato dopo l’armistizio e per chiedere la cessazione del conflitto, le componenti dei “Gruppi di Difesa della Donna”, le donne solidali con militari disertori e partigiani feriti.

Al termine del percorso è stato organizzato un ristoro offerto da Donne in Campo-CIA Emilia-Romagna con prodotti locali, canti popolari e letture.

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