50E50


Tra il 2006 e il 2007
l’UDI ha promosso la campagna 50E50 …ovunque si decide! raccogliendo le firme per presentare  in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare “Norme di democrazia paritaria nelle assemblee elettive”.
Nel novembre 2007 la proposta, sostenuta da oltre 120.000 firme (di cui quasi 10.000 da Ferrara e provincia), è stata depositata al Senato.
In cosa consiste il 50E50?
Si chiede ad una legge dello Stato di imporre meccanismi paritari nella indicazione delle candidature. Non è una proposta per rappresentare di più e/o meglio le donne in Italia.
Se per rappresentanza delle donne intendiamo quante sono – e quante invece noi vogliamo che siano – le donne presenti in un luogo decisionale, siamo tutte d’accordo.
Siamo anche d’accordo sul fatto che la quantità, anche da sola, col tempo, sposta equilibri, cambia agende, impone modalità differenti. L’obiettivo del 50E50, in qualunque organismo elettivo o consultivo, di fatto, condizioni la nostra vita, consiste nell’iscrivere nell’orizzonte della politica non tanto le nostre tematiche quanto le nostre modalità di istruzione delle sue questioni e delle sue priorità.
Ogni luogo di rappresentanza politica costituito per metà da donne non va visto, infatti, come un accomodamento o una spartizione in grado di abolire l’antagonismo tra i generi, ma come uno spazio in cui, contando anche numericamente, non più solamente reclamare o negoziare, ma costruire delle risposte.
Questo scenario presuppone una comunicazione tra donne che garantisca anche la possibilità di fronteggiarci senza disconoscerci nell’identità collettiva e una comunicazione con gli uomini che non eluda l’antagonismo tra i generi, ma lo usi come modalità non distruttiva di confronto e scambio di esperienze, punti di vista e modalità di intervento sul mondo.
La proposta di legge
Link alla campagna sul sito UDI nazionale

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