Scutellari Boldrini Carolina

Nome: Carolina

Cognome: Scutellari Boldrini

Luogo e data di nascita: Ferrara, 31 luglio 1825

Luogo e data di morte: Ferrara, 12 aprile 1900

Attività: Patriota

Luoghi abitati:
Ferrara, Civico 2300 (oggi via Zemola angolo via Vecchie), villa del Boschetto (ex ospedale San Giorgio), via Fondobanchetto
 
Biografia                                                                                                                                                            

Le notizie su Carolina Scutellari sono molto frammentarie, ma i pochi dati a nostra disposizione suggeriscono che si tratta di una figura interessante per i legami intrecciati con personalità importanti nel contesto politico e sociale non solo ferrarese.

Carolina era figlia di Camillo, ingegnere, e di Marianna Trentini; aveva una sorella, Linda, che morì a nove anni e un fratello, Giovanni, nato nel 1836.

Il 27 aprile 1843, a diciotto anni, aveva sposato il banchiere Antonio Boldrini, figlio di Giovanbattista, che nel periodo della Repubblica Cisalpina aveva ricoperto cariche importanti a livello nazionale ed internazionale, e della Contessa Clara Massari. Avviato agli studi legali, fu uno dei soci fondatori della Cassa di Risparmio di Ferrara e del Corpo dei Vigili del fuoco di Ferrara, allora associazione civica.

Madre di cinque figli, Carolina era una donna dotta, preparata alla vita dalla sua famiglia, istruita nelle discipline canoniche, inoltre parlava e scriveva correttamente francese e tedesco. Insieme al marito ospitò personaggi di grande spessore.

Ad esempio il poeta Jacopo Cabianca, amico di Ippolito Nievo, che fu una presenza amichevole e consolatoria nella vita di Carolina. Il marito lo aveva conosciuto prima di sposarla, ne stimò le doti di scrittore e poeta e lo invitò a comporre un’ode per le nozze del nipote Giovanbattista Costabili con la contessa Malvina Mosti, nel 1838. Carolina lo ospitò poi nella sua casa insieme alla moglie Sofia Fioravanti Onesti e ad Arnaldo Fusinato, poeta e patriota. Esuli e profughi, arrivarono dai campi di battaglia di Vicenza, Monte Berico e Cornuda. A riscontro dell’ospitalità e del calore con cui la famiglia Boldrini circondava i poeti sono testimonianza sonetti conservati negli archivi del Circolo Unione.
Ci fu anche un impegno diretto di Carolina nella causa risorgimentale. Si sa da una cronaca del 1848 che fu lei a consegnare ai volontari romani in partenza per Vicenza i vessilli e la Bandiera ricamata dalle donne ferraresi (tuttora conservati presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara).
Vi sono inoltre documenti che testimoniano di una corrispondenza, negli anni 1848-’57, tra Carolina e la sua famiglia e lo statista Marco Minghetti: nel Fondo speciale a lui intitolato, presso la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, sono conservate una lettera di Carolina e tre lettere di Giorgio Scutellari, suo familiare e funzionario nel “Consorzio del Basso Po Ferrarese”. Segnaliamo una sorta di “lettera di raccomandazione” del 1874 in cui Carolina chiedeva per il fratello un posto di lavoro a Casa Reale, per i meriti di educazione famigliare e quelli acquisiti nel servire l’esercito regio nella lotta al brigantaggio.
Carolina affrontò diverse difficoltà personali e familiari. Nel 1862 mancò la figlia Pia e nel 1866 il marito. In entrambe le occasioni Jacopo Cabianca scrisse componimenti che mostrano il suo legame profondo con la famiglia.
Dopo la morte di Antonio, Carolina rimase sola con i quattro figli. Nel testamento la moglie ed il figlio Giovanbattista venivano esortati a collaborare nell’amministrazione del cospicuo patrimonio e, pur essendo molto giovane, Giovanbattista si dimostrò all’altezza del compito, interessandosi e facendosi guidare dai consigli della madre.
 
Bibliografia

Bozoli Giuseppe Maria, “Per le nozze Boldrini-Scutellari. Letteratura alemanna”, Ferrara, Tip. Bresciani, [1843] 

Cabianca Jacopo, “La montagna di Santa Odilla leggenda”, Padova, Cartallier e Sicca, 1838.

Id., “Alla signora Carolina Scutellari-Boldrini in morte della sua figlia Pia”, Ferrara, Bresciani, 1862

Id., “Nobile Antonio Boldrini di Ferrara. Necrologio”, Ferrara, Taddei, 1866

G.G.M.A [sic], *Per le nozze Boldrini e Scutellari, Ferrara, s.n., 1843.

Zaghi Carlo, “Donne nel Risorgimento ferrarese”, in “Rivista del Comune di Ferrara”, n. 2, Ferrara, 1934, pp. 69-75

 
Fonti archivistiche
 
ASCFe
Sec. XIX
Censimenti generali della popolazione 1812-1835, 1861
Ornato, bb.97-98 Strade e fabbricati, Foglio 40

ASMRRFe 

ASFe
Fondo Circolo Unione, b. 434
 
BCABo
Fondo speciale Marco Minghetti
 
BCAFe
Archivio Pasi, “Albero genealogico Famiglia Scutellari” 

Autrice della scheda: Barbara Finetti

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