Grassetti Zanardi Anna

Nome: Anna

Cognome: Grassetti Zanardi

Luogo e data di nascita: Bologna 1815

Luogo e data di morte: Bologna 1896

Attività: Patriota, infermiera

Luoghi abitati:
Bologna, Ferrara (Fortezza), Roma
 
Biografia                                                                                                                                                       
Anna Grassetti nacque a Bologna nel 1815. La sua vicenda privata e politica fu strettamente intrecciata a quella del marito Carlo Zanardi, mazziniano, dal quale ebbe quattro figli e con il quale condivise l’adesione ai principi e alle proposte politiche di Giuseppe Mazzini.
Partecipò attivamente con il marito ad un tentativo insurrezionale a Savigno, sull’Appennino bolognese, il 15 agosto 1843. Qui un gruppo di patrioti assalirono una compagnia di carabinieri e truppe pontificie: dopo lo scontro si diedero alla macchia e infine si sbandarono. Alcuni di loro furono supportati da Anna, che li tenne nascosti presso la sua abitazione e li aiutò poi a passare in Toscana e in Corsica.
Il marito, che con l’aiuto della moglie era fuggito in Toscana, rientrò dall’esilio nel 1846, a seguito dell’amnistia di Pio IX. Parteciparono insieme ai moti del 1848, in cui Anna svolse anche il compito di infermiera, e alla difesa della Repubblica Romana del 1849. Sconfitti a Roma i patrioti dalle truppe francesi, Carlo Zanardi fuggì prima in Spagna, poi in altri paesi e morì in esilio. Anna rimase vedova con i quattro figli e proseguì il suo impegno politico.
Dopo la caduta della Repubblica Romana, Mazzini le affidò il compito di riorganizzare la cospirazione e ricostituire comitati in diverse città dell’Emilia Romagna, tra le quali anche Ferrara e Comacchio.
Venne arrestata a Ferrara il 10 settembre 1852 ed incarcerata prima a Bologna e poi a Ferrara. Nelle carte del comando austriaco viene classificata come “possidente”. A Ferrara fu processata e condannata a vent’anni di reclusione, di cui ne scontò in realtà otto, prima a Ferrara (fino al 1855) e poi in diverse carceri tra cui il Buon Pastore di Roma, dove per motivi di salute nel 1857 fu assegnata al domicilio coatto e nel 1858 venne graziata, anche per l’impegno di alcune nobildonne bolognesi.
Rientrata a Bologna, veniva costantemente sorvegliata dalla polizia pontificia.
Nel 1860 si trovava al seguito di Garibaldi nella spedizione dei Mille e ad ogni occasione parteciperà, fino alla morte avvenuta a Bologna nel 1896, alle manifestazioni dei garibaldini e dei reduci delle guerre d’indipendenza.
Anna Grassetti ha lasciato un interessante diario, in cui annotava le sue esperienze politiche ed umane. Si segnalano le descrizioni di episodi avvenuti in carcere e in particolare il suo senso di solidarietà con donne trattate ingiustamente dai propri mariti, che lei ritrova ad esempio al convento-carcere del Buon Pastore dove venivano abbandonate, spesso con l’inganno.
 
 
Scritti di Anna Grassetti Zanardi

“Memorie ed appunti intorno alla vita politica di Anna Grassetti Zanardi”, manoscritto autografo (Museo civico del Risorgimento di Bologna) parzialmente pubblicato nel “Bollettino del Museo civico del Risorgimento di Bologna”, 1984-1985

 

Bibliografia

Cavara Alfredo, “Anna Grassetti ved. Zanardi”, in “Rivista mensile del Comune di Bologna”, marzo 1934, p. 53

Cavazza Giulio, “Anna Grassetti Zanardi e la cospirazione mazziniana nelle Legazioni, in “Bollettino del Museo civico del Risorgimento di Bologna”, 1984-1985

Comune di Ferrara, “Centenario della morte dei martiri ferrraresi Giacomo Succi, Domenico Malagutti, Luigi Parmeggiani. Note intorno al processo dei Ferrara del 1853”, Ferrara, Comune, 1953

Gavelli Mirtide, “Il ruolo femminile nel Risorgimento italiano”, in “Noi donne”, ottobre 2010, pag. 37

Panigada Costantino, “Ferrara dopo il 1848 ed i martiri del '53”, Ferrara, Tipografia Sociale, 1916
 

Fonti archivistiche

MCRBo

 

Sitografia

Gavelli Mirtide, “Il ruolo femminile nel Risorgimento italiano”, in “Noi donne” on-line
 
Gazzetta Liviana, “Nella cospirazione, la vita politica di Anna Grassetti”, in “Il paese delle donne” on-line
 
Poli Marco, “Donne bolognesi nel Risorgimento”
 
Sito della Commissione Pari Opportunità della provincia di Grosseto
 
 
Autrice della scheda: Micaela Gavioli

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