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Attività

I gruppi di lavoro afferenti ad Archivio e Biblioteca sono impegnati in diverse attività finalizzate alla promozione e diffusione della cultura di genere: bibliografie tematiche, ricerche, pubblicazioni, presentazioni di libri, incontri con autrici e autori, convegni, seminari, laboratori didattici, mostre.

Nello specifico, il Gruppo Archivio promuove ricerche sulla storia delle donne nella provincia di Ferrara in età contemporanea, attraverso indagini storiche in archivi cittadini e/o provinciali o la valorizzazione di documentazione e fondi conservati presso il nostro archivio.

Per quanto riguarda la Biblioteca, è attivo il gruppo Liberelettrici, specificamente dedicato alla promozione della lettura, che organizza presentazioni di libri e incontri con le autrici.

Inoltre, a seconda delle richieste e dei percorsi di collaborazione attivati di anno in anno, si formano gruppi di lavoro che realizzano laboratori didattici rivolti soprattutto agli Istituti superiori della città e della provincia. Le materie su cui si lavora prevalentemente sono: i diritti delle donne e le pari opportunità in Italia e nel mondo, le donne nel mondo del lavoro, la letteratura al femminile, le condizioni di donne e bambine nel "Sud del mondo", la prevenzione della violenza di genere.

APPUNTAMENTI

“Cittadinanza femminile plurale”

Gli archivi UDI per una storia del welfare in Emilia Romagna

 Lunedì 21 ottobre dalle 15.00 alle 18.30

presso la Sala di Enea della Soprintendenza Archivistica dell’Emilia Romagna

Strada Maggiore 51 – Bologna

Il seminario, ospitato alla X edizione della Festa internazionale della Storia (Bologna, 19-26 ottobre 2013), conclude il progetto “Welfare in Emilia Romagna: una storia di donne. Gli archivi dell’UDI raccontano”, realizzato dalla Rete archivi dell’UDI Emilia Romagna con il Centro documentazione donna di Modena e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica per l’Emilia Romagna.

Il seminario illustrerà i risultati di un’indagine svolta negli archivi dell’UDI di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Ravenna e Reggio Emilia, che rappresentano uno dei complessi documentali più rilevanti per la storia delle donne in regione, per il periodo 1945-1982.

La ricerca è stata incentrata sul tema del welfare: come viene declinato nella politica dell’associazione che ha contribuito a realizzare un sistema di servizi di eccellenza? In che modo questo emerge dagli archivi e dai loro inventari, accesso privilegiato alla documentazione?

Asili nido, scuole materne e doposcuola, consultori e servizi sanitari attenti alla salute riproduttiva delle donne, vengono rivendicati (e talvolta realizzati) in anticipo rispetto alle politiche istituzionali. Attraverso la richiesta di servizi che garantissero la piena cittadinanza per il genere femminile, in realtà le donne dell’UDI hanno permesso un miglioramento della vita per tutti.

In un momento, come quello attuale, in cui il welfare accusa un sensibile ridimensionamento e le donne tornano ad essere sempre più il punto sofferente di caduta di un sistema in crescente difficoltà, ripartire dall’indagine storica per proporre una riflessione sui temi dello Stato sociale è un’azione di recupero della memoria, di una cultura e di un’identità utili a progettare il futuro.

Si è ritenuto importante condividere i risultati del progetto – che auspichiamo possa proseguire con step di approfondimento successivi – con chi, in questa regione ma non solo, ha a cuore i temi dell’identità culturale, della conservazione e degli strumenti di accesso alle fonti per la storia delle dell’Emilia-Romagna.

Il seminario prevede i saluti dell’Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti, l’introduzione di Micaela Gavioli per la Rete Archivi UDI Emilia Romagna ed interventi di Eloisa Betti (Università di Bologna e Archivio UDI Bologna), Elisa Giovannetti (Archivio UDI Bologna e Forlì), Vittorina Maestroni (Centro documentazione donna di Modena), Maria Lucia Xerri (Soprintendenza Archivistica dell’Emilia Romagna), Mirella Maria Plazzi (IBACN Emilia Romagna); concluderà i lavori Linda Giuva (Università La Sapienza e Archivio centrale UDI.

Si allega depliant informativo.

Pagine secondarie (1): Progetto 150° - Catalogo biografico
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Udi Ferrara,
09 ott 2013, 12:06
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